29 dicembre
La lunga abitudine di vivere ci rende difficile morire. Eppure le urne insegnano la modestia: i nomi incisi nel bronzo finiscono comunque per sprofondare nel tempo.
Hydriotaphia — Urne sepolcrali (traduzione libera)
Modalità ascolto
La lunga abitudine di vivere ci rende difficile morire. Eppure le urne insegnano la modestia: i nomi incisi nel bronzo finiscono comunque per sprofondare nel tempo.
In una vecchia agenda trovi un appunto di tuo pugno: un orario, un nome, un punto esclamativo. Allora quell'appuntamento evidentemente ti stava a cuore. Oggi non sai più chi fosse, né di che cosa si trattasse.
La maggior parte dei tuoi giorni è scomparsa così, e non ne senti la mancanza. Eppure è da lì che sei venuto fuori. L'oblio che forse ti inquieta quando pensi a dopo, nel piccolo avviene dunque da tempo, e per opera tua.
Questo però non basta a tranquillizzarti del tutto. Con l'agenda sei tu a dimenticare, e resti tu quello che si accorge del vuoto. A questa posizione sei abituato da così tanto tempo che quasi non riesci a immaginarti senza. Anche quando ti figuri che un giorno nessuno conoscerà più il tuo nome, in quell'immagine stai ancora da qualche parte ai margini, a guardare. Forse allora la cosa difficile non è tanto essere dimenticati. Più difficile è che non resti nessuno ad accorgersene, nemmeno tu.
Sfogli avanti. Due settimane dopo lo stesso nome compare di nuovo, questa volta senza punto esclamativo.