17 dicembre

Se qualcosa di esterno ti addolora, non è questo a tormentarti, ma il tuo giudizio su di esso. E cancellare questo giudizio è ora in tuo potere.

Marco Aurelio Pensieri VIII,47

Modalità ascolto

Se qualcosa di esterno ti addolora, non è questo a tormentarti, ma il tuo giudizio su di esso. E cancellare questo giudizio è ora in tuo potere.

Marco Aurelio

Un'osservazione è durata forse tre secondi. Te la porti dietro da giorni, e a ogni ripetizione diventa un po' più precisa: aggiungi il tono, lo sguardo che l'accompagnava, l'intenzione che c'era dietro. A un certo punto la versione nella tua testa è più nitida di ciò che è stato detto davvero. Questa parte non l'ha formulata nessun altro.

Eppure è difficile lasciarla andare. Il giudizio non sembra un'aggiunta, ma un resto di rispetto per te stesso. Se smettessi di valutare l'offesa, sembrerebbe che tu l'abbia accettata. Come se in fondo fosse stato tutto a posto.

Forse è proprio qui che si nasconde un equivoco. Che qualcosa non fosse a posto puoi tenerlo per fermo e anche dirlo ad alta voce, perfino all'altro. Il giudizio che ti tormenta di solito dice altro: che cosa l'osservazione dimostra su di te, in quale altro modo potrebbe essere stata intesa, che cosa avresti dovuto rispondere.

Questo secondo giudizio non ti difende. Si limita a riprodurre ancora una volta quei tre secondi.

Anna Atkins, Halyseris polypodioides, cianotipia
Halyseris polypodioides · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae Scopri Anna Atkins ›
Anna Atkins, Halyseris polypodioides, cianotipia

Halyseris polypodioides · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae