3 dicembre

Soffriamo più spesso nell'immaginazione che nella realtà.

Seneca Lettere a Lucilio, lettera 13

La casa rimase vuota

Soffriamo più spesso nell'immaginazione che nella realtà.

Seneca

Un cervo cominciò a sgomberare un terreno per costruirci. Di notte arrivò una tigre, trovò il posto adatto e proseguì il lavoro. Di giorno il cervo gettò le fondamenta. La notte seguente la tigre alzò le pareti. Il cervo ci mise sopra il tetto e si coricò a dormire.

Quando arrivò la tigre, i due litigarono per la casa. Alla fine decisero di dividerla.

La tigre portò per cena un cervo che aveva ucciso. Il suo coinquilino non mangiò nulla. Il giorno dopo il cervo tornò con una tigre morta. Ora fu la tigre a restare a digiuno.

Quella notte ciascuno rimase sveglio ad aspettare l'attacco dell'altro. Verso il mattino il cervo mosse la testa irrigidita. Le corna urtarono rumorosamente contro il tetto. La tigre balzò fuori dalla porta. Il cervo scambiò il balzo per un attacco e fuggì anche lui.

Nessuno dei due tornò. La casa comune rimase vuota finché non crollò.

Altre versioni
Anna Atkins, Polysiphonia fibrata, cianotipia
Polysiphonia fibrata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae Scopri Anna Atkins ›
Anna Atkins, Polysiphonia fibrata, cianotipia

Polysiphonia fibrata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae