10 novembre

Ciò che abbatte gli altri trova il saggio eretto: egli sta in piedi anche sotto le macerie.

Seneca Lettere a Lucilio, lettera 71 (traduzione libera)

Modalità ascolto

Ciò che abbatte gli altri trova il saggio eretto: egli sta in piedi anche sotto le macerie.

Seneca

In un'emergenza c'è spesso qualcuno che per primo ritrova un tono pratico. Telefona a chi bisogna telefonare, tira fuori i documenti, chiede degli orari e di chi sia competente. Se quella persona sei tu, forse ti accorgi solo più tardi di quanto in fretta gli altri ci abbiano fatto l'abitudine.

Allora è facile scambiare la tua calma per il segno che nulla ti ha toccato. Chi ti sente al telefono dà per scontato che tu stia più o meno bene, e non chiede altro. E tu metti da parte lo sconvolgimento, perché in quel momento c'è qualcosa da sbrigare, e a un certo punto è finito così indietro che quasi non lo ritrovi più.

Ma restare in piedi e non essere colpiti sono due cose diverse. La prima ha bisogno dello sconvolgimento a cui resiste. La seconda non avrebbe nulla a cui resistere. Dall'esterno è difficile distinguerle, e a volte anche dall'interno.

La sera, quando le telefonate sono finite, forse resti ancora un po' in cucina. In questo momento nessuno ha bisogno di niente da te. Solo ora cede qualcosa che ha aspettato tutto il giorno.

Anna Atkins, Rhodomenia laciniata, cianotipia
Rhodomenia laciniata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae Scopri Anna Atkins ›
Anna Atkins, Rhodomenia laciniata, cianotipia

Rhodomenia laciniata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae