3 novembre
Ho posto il distacco al di sopra di ogni virtù. Perché a chi nulla vuole e nulla ha, nulla più è d'ostacolo — è libero e vuoto e aperto.
Del distacco (traduzione libera)
Modalità ascolto
Ho posto il distacco al di sopra di ogni virtù. Perché a chi nulla vuole e nulla ha, nulla più è d'ostacolo — è libero e vuoto e aperto.
A volte smetti di sperare in qualcosa senza averlo deciso. Una risposta che aspetti da settimane, un sì, una certa parola da una certa persona. Una mattina non controlli più, per prima cosa, se è arrivata.
Le giornate diventano così stranamente leggere. Torni ad ascoltare quando qualcuno racconta qualcosa, invece di chiederti intanto che cosa significhi per te. Le cose che non hanno nulla a che fare con il tuo desiderio ritrovano spazio.
Difficile è soltanto dare il nome giusto a questa leggerezza. Potrebbe essere libertà. Potrebbe anche essere stanchezza, una delusione che si è sistemata comodamente. Da dentro, le due si somigliano: meno pressione, meno attesa, meno inquietudine. E non puoi semplicemente fare della libertà il tuo nuovo obiettivo senza tornare già a volere qualcosa.
Forse la differenza si vede solo se il messaggio arriva comunque. Allora ti accorgi se lo apri come qualcosa che non ti riguarda più o come qualcosa che ancora non conosci.