30 ottobre
Tenevo un piccolo libro, una pagina per ogni virtù, e la sera annotavo ogni passo falso. Perfetto non lo diventai mai — ma diventai un uomo migliore e più felice di quanto altrimenti sarei stato.
Autobiografia (traduzione libera)
Modalità ascolto
Tenevo un piccolo libro, una pagina per ogni virtù, e la sera annotavo ogni passo falso. Perfetto non lo diventai mai — ma diventai un uomo migliore e più felice di quanto altrimenti sarei stato.
Per una settimana annoti quando sei stato contento di qualcosa. All'inizio ti aspetti avvenimenti speciali. Poi sulla pagina compaiono cose piuttosto insignificanti: un lavoro portato avanti senza interruzioni, una lunga passeggiata, una cena con qualcuno con cui non dovevi essere brillante.
La lista è lacunosa. In una bella serata magari non hai scritto nulla, in una difficile sei stato particolarmente scrupoloso. Dimostra quindi poco. Eppure può correggere un ricordo che aveva già archiviato l'intero mese passato come un fallimento.
Sarebbe un peccato, adesso, fare proprio delle ore buone un obbligo quotidiano. La passeggiata era stata bella anche perché non eri in giro per poter poi spuntare una casella.