12 agosto
L'immaginazione è maestra d'errore. Dipinge grande e piccolo come le piace, fa tremare il saggio su un'ampia tavola sopra l'abisso e governa in silenzio il nostro giudizio, senza che ce ne accorgiamo.
Pensieri (resa libera)
Il cachi secco
L'immaginazione è maestra d'errore. Dipinge grande e piccolo come le piace, fa tremare il saggio su un'ampia tavola sopra l'abisso e governa in silenzio il nostro giudizio, senza che ce ne accorgiamo.
Una tigre affamata si avvicinò di soppiatto, nella neve, a una casa. Dentro, un bambino piangeva. La madre lo mise in guardia dalla volpe; lui continuò a piangere. Lo minacciò con un orso. Di nuovo non servì a nulla.
La tigre stava in ascolto. Quando la madre arrivò a nominare perfino la tigre davanti alla finestra, il bambino ancora non si calmò. La tigre stava per balzare dentro, quando lei disse: Ecco, un cachi.
Subito il pianto cessò.
La tigre non conosceva i cachi. Che razza di creatura doveva essere quella, davanti alla quale perfino quel bambino ammutoliva? Si guardò intorno in fretta, balzò via e corse su per la montagna.