21 giugno
Se una volta allenti l'attenzione, non aspettare domani per richiamarla. Perché il rinvio di oggi diventa l'abitudine di domani.
Diatribe IV,12 (traduzione libera)
Modalità ascolto
Se una volta allenti l'attenzione, non aspettare domani per richiamarla. Perché il rinvio di oggi diventa l'abitudine di domani.
Un'eccezione ha bisogno di una buona ragione, e di solito ce l'hai. Sei stanco, la giornata è stata piena, domani ci sarà più tempo. La cosa strana è che spesso la ragione è vera. Da questa sola sera dipende davvero poco.
Solo che la volta successiva l'eccezione non ha quasi più bisogno di giustificarsi. Ora ha un precedente. Il secondo rinvio non si misura più con il tuo proposito, ma soltanto con il primo, e quello è andato bene. Non è successo niente. Così nasce un'abitudine senza che tu l'abbia mai decisa: da tanti giorni in cui, ogni volta, c'era poco in gioco.
Però non puoi nemmeno desiderare il contrario. Se non potessi più saltare nemmeno una sera, tratteresti ogni stanchezza con sospetto. Certe pause sono davvero solo pause.
Finché ci sei dentro, raramente riesci a vederne la differenza. Te ne accorgi piuttosto da come ti senti nel tornare: se stai riprendendo qualcosa o se devi prima vincere qualcosa che nel frattempo ti appartiene quasi.