11 giugno
Sotto i colpi di randello del caso / ho chinato il capo, ma non l'ho mai piegato. / Sono il padrone del mio destino, / il timoniere della mia anima.
Invictus (traduzione libera)
Modalità ascolto
Sotto i colpi di randello del caso / ho chinato il capo, ma non l'ho mai piegato. / Sono il padrone del mio destino, / il timoniere della mia anima.
Quando ti succede qualcosa di difficile, gli altri spesso vogliono sapere come lo stai affrontando. La risposta sincera di solito è più disordinata di quanto la domanda lasci supporre. Un giorno mantieni il controllo, il giorno dopo una macchina del caffè rotta ti fa piangere.
Su ciò che ti accade non hai potere. Su ciò che provi mentre accade, sorprendentemente poco. Resta la domanda di che cosa concedi all'accaduto: se possa decidere di chi ti fidi ancora, di che cosa ti ritieni capace, come parli di te. Lì c'è un margine stretto, e non è largo allo stesso modo ogni giorno.
La cosa si fa delicata quando il non cedere diventa un dovere. Chi si propone di sembrare intatto tende a nascondere le crepe anche a chi potrebbe aiutarlo. Da fuori, allora, la forza appare quella di prima. Solo che nessuno si avvicina più abbastanza da accorgersi di quanto costi.
A volte è proprio una concessione a restituirti un po' di quel margine. Dici a qualcuno che non stai bene, e intanto senti la tua voce. Suona più ferma di quanto ti aspettassi.