9 giugno
L'adulatore non ha una forma propria; assume qualunque forma ti piaccia. L'amico invece contraddice, dove è necessario.
Moralia (traduzione libera)
Il dono dall'albero
L'adulatore non ha una forma propria; assume qualunque forma ti piaccia. L'amico invece contraddice, dove è necessario.
Un corvo portò un pezzo di carne su una vecchia quercia. Un giardiniere l'aveva avvelenato per sbarazzarsi dei gatti del vicino.
Sotto l'albero comparve una volpe e lo salutò come uccello di Giove. Per chi lo prendesse, chiese il corvo. Per l'aquila, naturalmente, rispose la volpe: dopotutto le portava, come ogni giorno, un dono del suo dio.
Il corvo fu lieto di essere scambiato per un'aquila. Non volle correggere quell'errore. Lasciò cadere la carne e volò via, fiero.
La volpe l'afferrò e la mangiò con gusto. Poi il veleno cominciò a fare effetto. Morì.