4 giugno

Se io non sono per me, chi sarà per me? Ma se sono solo per me, che cosa sono? E se non ora — quando?

Hillel Massime dei Padri (Pirkè Avot) (traduzione libera)

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Se io non sono per me, chi sarà per me? Ma se sono solo per me, che cosa sono? E se non ora — quando?

Hillel

Stare dalla tua parte ed esserci per gli altri sono due voci che si compensano a vicenda con sorprendente facilità. Vuoi chiedere del tempo per un lavoro tuo, ma non adesso, che tutti sono già a corto di personale. Vuoi aiutare un'amica a traslocare, ma solo quando la tua settimana tornerà gestibile. Entrambe le ragioni sono rispettabili. Nessuna delle due è una bugia.

La difficoltà nasce dal fatto che si sostengono a vicenda. Il riguardo per gli altri giustifica che tu rimandi te stesso. La cura di te giustifica che tu rimandi gli altri. Così si crea un equilibrio che da fuori sembra assennatezza. Soppesi, nessuno ci rimette – solo che, da entrambe le parti, succede poco.

Il soppesare in sé non è sbagliato. Ci sono settimane in cui davvero si può fare una cosa sola. Eppure un conto che torna sempre resta strano. Forse torna solo perché lì dentro non si paga mai niente.

L'amica intanto ha fissato una data per il trasloco. Cade in una settimana che non è ancora gestibile.

Anna Atkins, Fucus nodosus, cianotipia
Fucus nodosus · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae Scopri Anna Atkins ›
Anna Atkins, Fucus nodosus, cianotipia

Fucus nodosus · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae