20 marzo
Non è possibile vivere bene la giornata di oggi se non la si considera come l'ultima.
Frammenti (tramandati da Stobeo)
Modalità ascolto
Non è possibile vivere bene la giornata di oggi se non la si considera come l'ultima.
Se pianifichi una giornata come se dopo non ne venisse un'altra, la maggior parte delle cose sparisce dall'agenda: la dichiarazione dei redditi, l'appuntamento dal dentista, la seconda lezione di un corso di lingua. Quasi tutto ciò che fai conta tacitamente su un domani.
Eppure sarebbe affrettato considerare tutto questo sprecato. Certe cose pensate per avere un seguito non sarebbero state vane nemmeno senza. Una parola che non userai mai forse ti ha permesso, per mezz'ora, di metterti in ascolto di una lingua straniera. Una lettera di cui non leggerai più la risposta è comunque scritta.
Diverso è il caso di ciò che sopporti solo perché dovrebbe ripagarti più tardi. Un pomeriggio che metti in conto soltanto come anticipo perde tutto il suo valore non appena il dopo viene meno. Pomeriggi così non sempre si possono evitare. L'affitto va pagato.
L'idea dell'ultimo giorno, allora, non separa tanto l'importante dal superfluo. Ti mostra quanta parte del tuo tempo vive a credito.
A questo nessun singolo giorno risponde del tutto. L'appuntamento dal dentista resta segnato in agenda per giovedì, e probabilmente ci andrai.