6 marzo

Tornare sobri, rientrare in sé, svegliarsi: riconoscere che erano sogni a tormentarti — e ora, da sveglio, guardare le cose di qui come hai guardato quelli.

Marco Aurelio A se stesso VI,31 (traduzione libera)

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Tornare sobri, rientrare in sé, svegliarsi: riconoscere che erano sogni a tormentarti — e ora, da sveglio, guardare le cose di qui come hai guardato quelli.

Marco Aurelio

A volte trovi un vecchio appunto in cui ti preoccupi di qualcosa che ricordi appena. Il tono è pressante, una frase è sottolineata due volte. Lo leggi con una certa indulgenza, quasi come se l’avesse scritto qualcun altro.

Viene spontaneo estendere questa indulgenza a ciò che ti occupa oggi. Ma nasce da un sapere che in questo momento non hai. Del vecchio appunto conosci l’esito. Sai che la faccenda si è risolta, bene o meno bene, e che dopo hai continuato a vivere. La preoccupazione di oggi non ha ancora una fine da cui tu possa guardarla a ritroso.

A questo si aggiunge qualcosa di più scomodo. Neanche la preoccupazione di allora era immaginaria. Era reale, solo che occupava più spazio di quanto le spettasse. Non si è rimpicciolita perché è scomparsa, ma perché accanto a lei altre cose hanno ritrovato posto.

Oggi non puoi fingere di leggere già l’appunto di domani. Ma puoi accorgerti di ciò che in questo momento sta accanto alla preoccupazione e ne resta coperto. Nel vecchio appunto non ce n’era traccia.

Anna Atkins, Dictyota dichotoma, β intricata, cianotipia
Dictyota dichotoma, β intricata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae Scopri Anna Atkins ›
Anna Atkins, Dictyota dichotoma, β intricata, cianotipia

Dictyota dichotoma, β intricata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae