20 febbraio
La luce vivente mi mostra le cose non come io le escogito, ma nel loro vero ordine. La chiarezza è misura contemplata, non escogitata.
Scivias (traduzione libera)
Modalità ascolto
La luce vivente mi mostra le cose non come io le escogito, ma nel loro vero ordine. La chiarezza è misura contemplata, non escogitata.
Quando racconti a qualcuno di un litigio, nel raccontarlo diventa più ordinato. Sai dove è cominciato, chi ha alzato la voce per primo, quale frase era di troppo. Alla terza volta hai una versione che si lascia raccontare senza intoppi, ed è proprio questa scorrevolezza a sembrare chiarezza.
Poi qualcuno ti chiede che cosa avrà pensato l'altro in quel momento. Ti accorgi che nella tua versione non era previsto posto per questo. Non hai mentito. Tutto ciò che hai raccontato è vero. Solo che l'hai disposto in modo che corra verso la conclusione che conoscevi già.
Un ordine che ti costruisci da te è di solito più pulito di quello che trovi. Ha meno margini e nessun punto che non si accordi con niente. L'altro è più scomodo. Dentro c'è una frase che hai detto tu e che ricordi malvolentieri, e una stanchezza dall'altra parte che allora non avevi notato.
La volta dopo, raccontando, ti inceppi in un punto che finora superavi senza esitare.