6 febbraio
Là, dice il cavaliere, stanno giganti feroci — li carico! Sono mulini a vento, grida il suo scudiero, nient'altro che mulini a vento. Ma chi vede già giganti non si lascia convincere da nessuna pala; l'opinione ha creato il mondo prima ancora che gli occhi lo esaminino.
Don Chisciotte (traduzione libera)
Modalità ascolto
Là, dice il cavaliere, stanno giganti feroci — li carico! Sono mulini a vento, grida il suo scudiero, nient'altro che mulini a vento. Ma chi vede già giganti non si lascia convincere da nessuna pala; l'opinione ha creato il mondo prima ancora che gli occhi lo esaminino.
Una volta che ti sei convinto di non piacere a qualcuno, diventa difficile vedere in lui qualcos'altro. Ti saluta in modo sbrigativo: torna. Ti chiede con gentilezza del tuo fine settimana: cortesia, forse perfino calcolo. Ogni osservazione trova subito il suo posto, ed è proprio questo a sembrarti una conferma.
Una convinzione raramente si oppone ai fatti. Li accoglie e li traduce. Per questo serve a poco guardare semplicemente con più attenzione. Lo sguardo lavora già da tempo al suo servizio.
Piuttosto, si tradisce in ciò che non accade. Quand'è stata l'ultima volta che questa persona ti ha sorpreso? Se non ti viene in mente nulla, può dipendere da lei. Ma può anche voler dire che non le hai più dato occasione di farlo.
Lasciar andare quell'immagine non porta soltanto sollievo. Ti spiegava perché certe cose tra voi erano difficili e ti assegnava un ruolo in cui non avevi sbagliato niente. Senza quell'immagine torneresti a essere incerto.
Al prossimo saluto sbrigativo, semplicemente, non sapresti che cosa significa.