30 gennaio

Più sono sola, più sono povera di amici, più voglio rispettare la legge che sta dentro di me. Quando tutto vacilla, mi tengo a ciò che ho riconosciuto come giusto.

Charlotte Brontë Jane Eyre (resa libera)

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Più sono sola, più sono povera di amici, più voglio rispettare la legge che sta dentro di me. Quando tutto vacilla, mi tengo a ciò che ho riconosciuto come giusto.

Charlotte Brontë

Una convinzione che nessuno condivide con te è difficile da distinguere da un errore. Finché gli altri sono d'accordo, viene messa alla prova di passaggio. Quando quel consenso viene meno, non ti manca soltanto un sostegno, ma anche qualcuno che potrebbe correggerti.

In situazioni simili si fa avanti volentieri un altro metro: ciò che in quel momento sembra giusto. È più vicino e più rumoroso. Però cambia con la stanchezza, con la paura e con il desiderio di tornare a far parte di qualcosa.

Ciò che un tempo hai riconosciuto come giusto viene invece da un'ora in cui niente ti premeva addosso. Attenerti a questo significa fidarti di qualcuno che ora non è presente e a cui non puoi più chiedere nulla: di te, qualche mese fa. Anche quella persona poteva sbagliarsi. Ma nessuno le faceva pressione.

Forse a un certo punto ti accorgi che non riesci più a ricostruire per intero una ragione di allora. Ti ci attieni comunque, come crederesti a un amico di cui in questo momento non puoi sentire le ragioni.

Anna Atkins, Gigartina plicata, cianotipia
Gigartina plicata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae Scopri Anna Atkins ›
Anna Atkins, Gigartina plicata, cianotipia

Gigartina plicata · Anna Atkins, cianotipia, 1843–53 · da Photographs of British Algae