sabato 31 ottobre 2026
A chi ha la febbre il miele sa di amaro. Non è il miele a essere cambiato.
Pensieri VI,57 (traduzione libera)
Modalità ascolto
A chi ha la febbre il miele sa di amaro. Non è il miele a essere cambiato.
In una serata troppo piena, una canzone che ami può d'un tratto darti sui nervi. Troppe ripetizioni, troppa voce, troppo di tutto. La spegni e magari ti chiedi come tu abbia potuto finora ascoltarla tanto volentieri.
Un altro giorno torna il piacere consueto. Il primo giudizio non era disonesto; apparteneva soltanto a un certo stato d'animo. Avevi raggiunto un limite e per un momento l'avevi scambiato per una caratteristica della canzone.
Nel gusto questo errore è relativamente innocuo. Diventa più interessante quando, con un umore simile, ti sembra insopportabile addirittura una persona intera. Anche allora qualcosa può davvero dare fastidio. Solo la parola «sempre», che si offre in quel momento in modo così convincente, forse sa più di quanto questa serata possa dire.